Platone nel celebre dialogo 'Repubblica' paragona la conoscenza a una linea spezzata in due segmenti, i quali vengono a loro volta divisi in altri due segmenti. Risultano così quattro gradi del sapere, cui corrispondono quattro gradi della realtà.
- la conoscenza sensibile rispecchia il mondo sensibile e comprende due livelli:
- la congettura o immaginazione, che ha per oggetto le ombre, ossia le supposizioni prive di fondamento reale
- la credenza, che ha come oggetto le stesse cose sensibili e gli esseri viventi
- la conoscenza razionale rispecchia invece il mondo immutabile e perfetto delle idee e comprende anch'essa due livelli:
- la ragione scientifica e discorsiva, che ha come oggetto gli enti matematici (figure, proporzioni e numeri)
- l'intelligenza filosofica ha come oggetto le idee immorali ossia le idee-valori.
le persone comuni si fermano solitamente ai primi due gradi della conoscenza, cioè al livello dell'opinione. I matematici riescono ad accedere alla ragione scientifica, ma soltanto i sapienti possono giungere alla vera conoscenza (la noesis)
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