Talete visse, tra la fine del VII e la prima metà del VI secolo a.C., nella città ionica di Mileto.Egli pensava che il principio primordiale fosse l'acqua, sulla base dell'osservazione e dal buon senso che mostrano come ogni cosa vivente sia composta da questa sostanza.
Probabilmente l'esperienza originaria dell'acqua a cui Talete fa riferimento è quella del parto, dato che il neonato viene alla luce "rompendo le acque" che lo hanno accolto per nove mesi.
Nessun commento:
Posta un commento